Cos’è per te la sottomissione?
Spesso confusa con la debolezza, la sottomissione richiede in realtà un’enorme forza e fiducia. Ma cos’è per te la sottomissione? La vivi come una liberazione mentale dal controllo quotidiano, un brivido fisico, o il dono più intimo da fare e ricevere?
💬 Cosa ne pensano gli altri
Per me è liberazione e brivido. Può essere anche un dono a seconda del coinvolgimento con l’ altra persona.
Una scelta consapevole e necessaria
Completa appartenenza ad un altro
Un completamento della quotidiana monotonia
essere a disposizione e subire ed ubbidire
Un’esperienza stupenda, con un partner fisso sarebbe il top.
è un atto di fiducia e di reciproco rispetto nell’ambito dei limiti concordati
essendo tendenzialmente un Master, a tratti dolce o severo (dpende dalle situazioni) la sottomissione la vivo come una sorta di “potere” nei confronti di una schiava ,di cui, io ,per qualche ora ,ne divengo il Dio assoluto ..traendone un piacere assoluto ..in parte, creato anche con le sensazioni di piacere che percepisco dalla persona che sto sottomettendo ai miei desideri
Per entrambi è un momento di vita non la vita stessa ma un momento da condividere tra noi e le schiave
Io sono un uomo dominante e la sottomissione della mia partner e’ sempre stato per me un dono da custodire; una pianta da innaffiare quotidianamente; una fragilità da proteggere che altrimenti può trasformarsi in durezza e chiusura; una donna che schiude al mio cospetto il bocciolo del fiore della propria sottomissione mi investe di responsabilità di cui volentieri mi faccio carico.
È una scelta sana e libera tra due adulti consapevoli: uno dona se stesso anima e corpo, l’altro accetta la responsabilità di accoglierlo
Per me è una sorta d’amore, un modo di offrirsi e di esaltare l’altra persona donandosi completamente. E’ adorazione.
Ho scoperto la sottomissione da poco, mi sono tolta qualche sfizietto frequentando questo sito. Ne sono sempre stata attratta e devo dire che, tolti alcuni casi, ho sempre avuto delle belle esperienze che mi fanno dire che sottomettermi equivale a sentirmi realizzata. La mia visione della sottomissione è me, nuda e in ginocchio, in attesa, davanti al Padrone o alla Padrona. Così si che mi sento davvero realizzata.
E’ oggettivamente un qualcosa che mi fa stare bene. Non saprei descrivere nel dettaglio le situazioni che provo ma l’affidarmi a un’altra persona, il venire oggettificato mi fa sentire libero e in un certo senso mi rilassa parecchio.
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E’ oggettivamente un qualcosa che mi fa stare bene. Non saprei descrivere nel dettaglio le situazioni che provo ma l’affidarmi a un’altra persona, il venire oggettificato mi fa sentire libero e in un certo senso mi rilassa parecchio.
Ho scoperto la sottomissione da poco, mi sono tolta qualche sfizietto frequentando questo sito. Ne sono sempre stata attratta e devo dire che, tolti alcuni casi, ho sempre avuto delle belle esperienze che mi fanno dire che sottomettermi equivale a sentirmi realizzata. La mia visione della sottomissione è me, nuda e in ginocchio, in attesa, davanti al Padrone o alla Padrona. Così si che mi sento davvero realizzata.
Per me è una sorta d’amore, un modo di offrirsi e di esaltare l’altra persona donandosi completamente. E’ adorazione.
È una scelta sana e libera tra due adulti consapevoli: uno dona se stesso anima e corpo, l’altro accetta la responsabilità di accoglierlo
Io sono un uomo dominante e la sottomissione della mia partner e’ sempre stato per me un dono da custodire; una pianta da innaffiare quotidianamente; una fragilità da proteggere che altrimenti può trasformarsi in durezza e chiusura; una donna che schiude al mio cospetto il bocciolo del fiore della propria sottomissione mi investe di responsabilità di cui volentieri mi faccio carico.
Per entrambi è un momento di vita non la vita stessa ma un momento da condividere tra noi e le schiave
essendo tendenzialmente un Master, a tratti dolce o severo (dpende dalle situazioni) la sottomissione la vivo come una sorta di “potere” nei confronti di una schiava ,di cui, io ,per qualche ora ,ne divengo il Dio assoluto ..traendone un piacere assoluto ..in parte, creato anche con le sensazioni di piacere che percepisco dalla persona che sto sottomettendo ai miei desideri
è un atto di fiducia e di reciproco rispetto nell’ambito dei limiti concordati
Un’esperienza stupenda, con un partner fisso sarebbe il top.
essere a disposizione e subire ed ubbidire
Un completamento della quotidiana monotonia
Completa appartenenza ad un altro
Una scelta consapevole e necessaria
Per me è liberazione e brivido. Può essere anche un dono a seconda del coinvolgimento con l’ altra persona.